Domande e negazione

Negazioni e domande con il verbo 'to be' in inglese

Livello A1 Domande e negazione
Idea chiave

Con il verbo 'to be' (essere) l'inglese e piu semplice di quanto sembri: per la forma negativa basta aggiungere 'not' dopo il verbo, come in 'I'm not ready' o 'They aren't here', mentre per la domanda si inverte semplicemente il verbo e il soggetto, come in 'Is she at home?'. Non serve nessun verbo ausiliare come 'do': l'errore tipico degli italiani e dire 'Do you are ready?' invece di 'Are you ready?'. A differenza dell'italiano, dove possiamo omettere il soggetto e segnalare la domanda solo con l'intonazione ("Sei pronto?"), in inglese il soggetto va sempre espresso e nello scritto la domanda richiede l'inversione del verbo. Esercitati con le contrazioni 'isn't' e 'aren't', che rendono il tuo inglese piu naturale.

Esempi

  • I'm not ready. the speaker is not ready
  • Is she at home? asking whether she is at home
  • They aren't here. they are not here

La lezione completa

Tutto il video, in testo.

  1. Are you ready?

    negazioni e domande con «to be»

    <t>Do you are ready?</t> Suona sbagliato — e c'è un motivo molto semplice.

  2. «to be» forma negazioni e domande da solo — senza «do».

    Con il verbo <t>to be</t> formi negazioni e domande da solo. Niente <t>do</t>, nessun ausiliare — solo il verbo.

  3. Negazione: metti «not» dopo il verbo.

    Cominciamo dalle negazioni. Per dire che qualcosa non è vero, aggiungi <t>not</t> subito dopo il verbo <t>be</t>.

  4. be — negativo

    I am not · ’m not
    you / we / they are not · aren’t
    he / she / it is not · isn’t

    Quindi: <t>I am not</t>, <t>you are not</t>, <t>he is not</t>. E parlando li accorciamo — <t>I'm not</t>, <t>you aren't</t>, <t>she isn't</t>.

  5. I'm not ready.

    «not» segue «am»

    Guarda dove va <t>not</t> — subito dopo il verbo. I'm not ready.

  6. They aren't here.

    contrazione di «are not»

    <t>Are not</t> di solito diventa <t>aren't</t> — stesso senso, solo più corto. They aren't here.

  7. She isn't tired.

    contrazione di «is not»

    E <t>is not</t> diventa <t>isn't</t>. She isn't tired.

  8. Domanda: metti il verbo prima del soggetto.

    Ora le domande. Per farne una, inverti l'ordine — metti il verbo prima del soggetto.

  9. Basta invertire l'ordine

    Affermazione
    • You are ready.
    • She is home.
    Domanda
    • Are you ready?
    • Is she home?

    <t>You are ready</t> diventa <t>Are you ready?</t> <t>She is home</t> diventa <t>Is she home?</t> Soggetto e verbo si scambiano semplicemente di posto.

  10. Are you ready?

    il verbo prima del soggetto

    Inverti solo i due — Are you ready?

  11. Is she at home?

    il verbo prima del soggetto

    Prima viene il verbo, poi il soggetto. Is she at home?

  12. Do you are ready? «do» di troppo
    Are you ready? inverti e basta

    Con «to be» non aggiungere mai «do» — il verbo si sposta da solo.

    Ecco la grande trappola: non prendere in prestito <t>do</t> dagli altri verbi. <t>Do you are ready?</t> è sbagliato — con <t>be</t> inverti e basta.

  13. You are ready? ordine d'affermazione
    Are you ready? prima il verbo

    Una domanda inverte — non aggiunge solo un punto interrogativo.

    E nello scritto, lasciare l'ordine dell'affermazione non è una vera domanda. <t>You are ready?</t> va scritto <t>Are you ready?</t> — prima il verbo.

  14. Le risposte brevi ripetono «be»

    • Yes, I am.
    • Yes, she is.
    No
    • No, I'm not.
    • No, she isn't.

    Un'altra cosa utile: anche le risposte brevi riusano <t>be</t>. <t>Yes, I am.</t> <t>No, she isn't.</t> Ripeti il verbo — mai <t>do</t>.

  15. Ricorda

    • Negazione → «not» dopo il verbo
    • Domanda → il verbo prima del soggetto
    • Non aggiungere mai «do»

    Ricorda: le negazioni aggiungono <t>not</t> dopo <t>be</t>; le domande mettono <t>be</t> prima del soggetto — e non serve mai <t>do</t>.