Domande e negazione

La negazione in serbo: la particella 'ne' davanti al verbo

Livello A1 Domande e negazione
Idea chiave

Buone notizie: negare un verbo in serbo è quasi più facile che in italiano. Non servono ausiliari né il nostro 'non faccio': basta mettere la particella 'ne' subito davanti al verbo, come parola a sé. Così 'capisco' diventa Ne razumem e 'bevo caffè' diventa Ne pijem kafu. Attenzione all'ordine: 'ne' si attacca sempre al verbo, mai all'oggetto. C'è però una trappola che frega tutti. Due verbi comunissimi non staccano 'ne': lo fondono in un'unica parola. 'Avere' (imati) al negativo è nemam, come in Nemam vremena; 'volere' (hteti) diventa neću. Quindi mai scrivere 'ne mam' o 'ne ću', e mai raddoppiare con 'ne nemam': il 'ne' è già dentro la parola.

Esempi

  • Ne razumem. I don't understand.
  • Nemam vremena. I don't have time.
  • Ne pijem kafu. I don't drink coffee.

La lezione completa

Tutto il video, in testo.

  1. ne

    una paroletta rende negativo qualsiasi verbo

    Vuoi dire che NON fai qualcosa in serbo? Una paroletta basta, e due verbi furbi la fondono così forte che ti segnano errore se li scrivi separati.

  2. 🚫

    Metti 'ne' subito davanti al verbo.

    Ecco la regola di base, ed è meravigliosamente semplice. Per negare un verbo normale, metti la particella ne subito davanti. Niente ausiliari, niente non faccio: solo ne più il verbo.

  3. ne radim

    ne + radim (lavoro)

    Prendi radim, lavoro. Metti ne davanti e ottieni: ne radim non lavoro. Tutto qui.

  4. ne razumem

    ne + razumem (capisco)

    Stessa mossa con razumem, capisco. Aggiungi ne e hai la frase più utile per ogni principiante: ne razumem non capisco.

  5. ne pijem kafu

    ne resta attaccato al verbo 'pijem'

    E un'altra, perché ti servirà in ogni bar. Pijem vuol dire bevo. ne pijem kafu non bevo caffè.

  6. 'ne' si attacca al verbo, mai all'oggetto.

    Nota dove va ne: davanti al VERBO, non all'oggetto. È ne pijem kafu, non pijem ne kafu. Ne nega l'azione, quindi resta incollato al verbo.

  7. Due verbi fondono 'ne' in una parola

    verbi normali
    • ne + verbo (due parole)
    • ne radim, ne pijem
    eccezioni fuse
    • imati → nemam
    • hteti → neću

    Ora la sorpresa che frega tutti. Due verbi molto comuni non prendono ne come parola separata: si fondono in una sola. Il principale è imati, avere. Ho è imam, ma non ho NON è ne imam.

  8. nemam vremena

    imati → nemam (una parola fusa)

    Il negativo di imati è una parola fusa: nemam. Quindi non ho tempo è: nemam vremena Una parola: nemam, non ne mam.

  9. neću kafu

    hteti → neću (una parola fusa)

    Il secondo verbo che si fonde è hteti, volere. Non voglio è anch'esso una parola: neću. neću kafu non voglio caffè.

  10. nemati (non avere)

    ja nemam
    ti nemaš
    on / ona nema

    Nemam ha persino le sue desinenze, come un verbo normale. Nemam, nemaš, nema: io, tu, lui o lei non ha. Imparalo come una parola pulita e sei a posto.

  11. ne mam staccandolo come un verbo normale
    nemam una parola: 'non ho'

    imati si fonde: sempre 'nemam', mai 'ne mam'.

    Ecco l'errore classico. Poiché tutti gli altri verbi staccano ne, molti scrivono ne mam in due parole. È sbagliato: con imati deve essere la parola fusa nemam.

  12. ne nemam raddoppiando la negazione
    nemam il 'ne' è già dentro

    nemam e neću contengono già il 'ne': non aggiungerne un secondo.

    E non raddoppiare. Nemam contiene già il ne, quindi non ne aggiungi mai un altro. Ne nemam sarebbe una doppia negazione che nessuno dice.

  13. Ricorda

    • Verbo normale → ne + verbo (due parole)
    • imati → nemam · hteti → neću (fusi)
    • Mai 'ne mam', mai 'ne nemam'

    Fissiamolo. Per quasi tutto, ne più il verbo, due parole. Per imati e hteti si fonde: nemam e neću, una parola ciascuno, senza raddoppiare.

Video consigliati