Domande e negazione

I question tags in inglese: regole, esempi ed errori

Livello B1 Domande e negazione
Idea chiave

Un question tag è una piccola domanda aggiunta in fondo a una frase per chiedere conferma o invitare l'altro ad essere d'accordo. La regola d'oro è l'inversione di polarità: una frase affermativa prende un tag negativo e una frase negativa prende un tag positivo, riprendendo sempre lo stesso ausiliare. Per esempio: "You're tired, aren't you?" (affermativa con tag negativo) e "He doesn't smoke, does he?" (negativa con tag positivo). Attenzione ai casi fissi come "Let's go, shall we?". A differenza dell'italiano, dove ci basta un "vero?" o un "no?" sempre uguale, in inglese il tag cambia ausiliare e segno in base alla frase, quindi serve fare attenzione.

Esempi

  • You're tired, aren't you? checking that the listener is tired
  • He doesn't smoke, does he? confirming he doesn't smoke
  • Let's go, shall we? inviting agreement to go

La lezione completa

Tutto il video, in testo.

  1. …, don't you?

    la coda interrogativa

    Parli bene inglese, vero? Quella piccola coda alla fine è ovunque, e dietro c'è un'unica regola semplice.

  2. Affermazione + breve coda = verificare o confermare.

    Una <t>question tag</t> è una breve domanda aggiunta a un'affermazione per verificarla o chiedere conferma. Tutto il trucco sta nel formarla bene.

  3. Inverti la polarità

    Affermazione positiva
    • → coda negativa
    • You're tired, aren't you?
    Affermazione negativa
    • → coda positiva
    • He doesn't smoke, does he?

    Due cose si invertono. Un'affermazione positiva vuole una coda negativa, una negativa vuole una coda positiva. Polarità opposta, sempre.

  4. Stesso ausiliare + pronome, polarità opposta.

    E la coda ripete lo stesso ausiliare. Se non c'è ausiliare, usi una forma di <t>do</t>. Poi aggiungi il pronome giusto.

  5. You're tired, aren't you?

    positiva → coda negativa

    Partiamo dal positivo. La frase usa <t>are</t>, quindi la coda è la negativa, <t>aren't</t>, più <t>you</t>. You're tired, aren't you?

  6. He doesn't smoke, does he?

    negativa → coda positiva

    Ora il negativo. <t>Doesn't</t> è già negativo, quindi la coda diventa positiva: <t>does he</t>. Stesso verbo, segno opposto. He doesn't smoke, does he?

  7. They live here, don't they?

    niente ausiliare → 'do'

    Nessun ausiliare nella frase? Chiama in causa <t>do</t>. <t>They live here</t> diventa <t>don't they</t>. They live here, don't they?

  8. She called you, didn't she?

    passato → didn't

    Al passato, <t>do</t> diventa <t>did</t>. La frase era positiva, quindi la coda va al negativo. She called you, didn't she?

  9. You're coming, are you? suona sospettoso
    You're coming, aren't you? invita all'accordo

    Un'affermazione positiva vuole una coda negativa.

    Ecco l'errore classico: mantenere la stessa polarità. <t>You're coming, are you?</t> suona come sorpresa o sospetto, non come accordo. Invertila: <t>aren't you?</t>

  10. She likes it, doesn't it? pronome sbagliato
    She likes it, doesn't she? concorda col soggetto

    Il pronome della coda rispecchia il soggetto.

    L'altra trappola è il pronome sbagliato. La coda deve concordare col soggetto: <t>she</t>, non <t>it</t>. <t>She likes it, doesn't she?</t>

  11. Let's go, shall we?

    fissa: let's → shall we

    Alcune sono fisse. <t>Let's</t> vuole sempre <t>shall we</t>. E <t>I am</t> vuole l'irregolare <t>aren't I</t>. Let's go, shall we?

  12. Ricorda

    • Polarità opposta
    • Stesso ausiliare (o 'do')
    • Il pronome concorda col soggetto

    Quindi: inverti la polarità, ripeti l'ausiliare, concorda il pronome. Azzecca questi tre e le tue code suoneranno naturali.