Il third conditional in inglese: il periodo ipotetico dell'irrealtà nel passato
Il third conditional (terzo periodo ipotetico) serve a parlare di situazioni passate che non si sono verificate: ipotesi irreali, rimpianti e conseguenze mancate. La struttura è 'if' + past perfect nella subordinata e 'would have' + participio passato nella principale, come in "If I had known, I would have called." (non lo sapevo, quindi non ho chiamato). Attenzione all'errore più comune per noi italiani: in italiano usiamo il congiuntivo trapassato e il condizionale passato ("se avessi saputo, avrei chiamato"), ma in inglese il 'would' non va MAI nella frase con 'if' ("If I would have known" è sbagliato). Confronta anche "She would have passed if she'd studied." e "If we hadn't left late, we wouldn't have missed it." per fissare lo schema.
Esempi
- If I had known, I would have called. the speaker didn't know, so didn't call
- She would have passed if she'd studied. she didn't study, so she failed
- If we hadn't left late, we wouldn't have missed it. leaving late caused missing it
La lezione completa
Tutto il video, in testo.
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Vuoi parlare di un passato che non è mai successo: i rimpianti, i se solo? C'è uno schema per farlo, e un famoso modo di sbagliarlo.
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Lo usiamo per situazioni irreali al passato: cose che non sono accadute, e il risultato che perciò non è mai arrivato. Ecco la forma.
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Due metà. La metà con <t>if</t> pone la condizione irreale con <t>had</t> più participio. La metà del risultato usa <t>would have</t> più participio.
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Prendi l'esempio classico. If I had known, I would have called. Non lo sapevo, quindi non ho chiamato. Entrambe le parti sono saldamente al passato.
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Il risultato può venire prima, e allora niente virgola. She would have passed if she had studied. Lei non ha studiato, perciò è stata bocciata.
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Funziona anche con le negazioni: una causa e un risultato evitato. If we hadn't left late, we wouldn't have missed it. Partire tardi è proprio ciò che ce l'ha fatto perdere.
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Perché queste forme? Il <t>past perfect</t> (<t>had</t> più participio) segnala che la condizione è finita e irreale. <t>Would have</t> indica un risultato mai arrivato.
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Ora la trappola famosa. Non mettere mai <t>would have</t> nella parte con <t>if</t>. Non è <t>if I would have known</t>: la parte con <t>if</t> vuole il <t>past perfect</t>: <t>if I had known</t>.
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E non confonderlo col secondo condizionale. Il secondo è il presente irreale: <t>if I knew</t>. Il terzo è il passato irreale: <t>if I had known</t>.
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Un altro, per il rimpianto, l'uso più comune. If I had saved more, I would have bought it. Un passato concluso, che guarda a ciò che sarebbe potuto essere.
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Per fissarlo: <t>if</t> più <t>past perfect</t>, poi <t>would have</t> più participio. E <t>would have</t> non segue mai <t>if</t>.