Il 'will' in inglese: previsioni e decisioni immediate
In inglese si usa 'will' seguito dal verbo alla forma base per fare previsioni, promesse e decisioni prese nell'attimo in cui si parla, ad esempio "I'll get the door." (decisione immediata) o "It will be cold tomorrow." (previsione). A differenza dell'italiano, dove il futuro cambia con la persona (io andrò, lui andrà), 'will' resta identico per tutti i soggetti e di solito si contrae in 'll. Attenzione all'errore più comune di chi parla italiano: non si aggiunge mai 'to' dopo 'will', quindi si dice "I will go" e non "I will to go". La forma negativa è "won't" (= will not), come in "She won't agree."
Esempi
- I'll get the door. a decision made right now
- It will be cold tomorrow. a prediction about tomorrow
- She won't agree. she refuses / it is predicted she won't
La lezione completa
Tutto il video, in testo.
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Squilla il telefono. Vuoi rispondere tu, ma come lo dici in inglese? Azzecca questa parola e suoni naturale, spontaneo, sicuro.
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Will si usa per due cose: una previsione sul futuro e una decisione che prendi proprio adesso, nel momento in cui parli.
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La forma è semplicissima. Will più il verbo base: niente -s, niente -ing, niente to. Ed è uguale per tutte le persone.
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Prima, la decisione sul momento. Succede qualcosa e decidi all'istante. I'll get the door.
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L'hai sentito? I'll, non I will. Quando si parla, will quasi sempre si riduce a ll. È il suono naturale di ogni giorno.
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Ora una previsione. Guardi avanti e dici cosa pensi che succederà. It will be cold tomorrow.
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Spesso ammorbidiamo le previsioni con I think, I'm sure o maybe. Si usa comunque will. I think they will win.
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Per il negativo usa won't, che è will not. È un rifiuto o una previsione sicura che qualcosa non accadrà. She won't agree.
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Ecco cosa confonde tutti. Will è per le decisioni prese adesso. Going to è per i piani che avevi già deciso prima.
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L'errore numero uno: mettere to dopo will. Will è un modale: prende il verbo senza to. Mai will to.
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Seconda trappola: usare will per un piano già deciso. Se è stabilito, going to suona molto più naturale.
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Quindi: will più il verbo base per previsioni e decisioni sul momento. Si contrae in ll, il negativo è won't e non aggiungere mai to.