La declinazione degli aggettivi serbi nei casi
In italiano l'aggettivo concorda con il nome solo in genere e numero: diciamo "una grande città" e "in una grande città" senza cambiare nulla nella forma dell'aggettivo. In serbo, invece, entra in gioco un elemento nuovo: il caso. L'aggettivo concorda con il sostantivo in genere, numero E caso. Questo significa una cosa semplice ma decisiva: quando il sostantivo prende la desinenza di un caso, anche l'aggettivo che lo precede prende la desinenza corrispondente. Si declinano insieme, come una coppia. Partiamo dalla forma base. Al nominativo diciamo `veliki grad` – è la forma del dizionario. Appena la frase richiede un altro caso, cambia anche l'aggettivo. Al locativo abbiamo `u velikom gradu`: non solo `gradu` ha una nuova desinenza, ma anche l'aggettivo `velikom`. All'accusativo femminile: `Vidim veliku kuću.` – `veliku` segue `kuću`. Al genitivo maschile: `iz starog grada`, dove sia `starog` sia `grada` sono declinati. Anche `Imam novu kolu.` è un accusativo femminile, mentre `sa dobrim prijateljem` è uno strumentale, dove `dobrim` si allinea a `prijateljem`. Da qui nasce l'errore più comune per chi parla italiano: si declina il sostantivo ma si lascia l'aggettivo al nominativo, come se bastasse cambiare il nome. Sbagliato: `u veliki grad`. Corretto: `u velikom gradu`. L'aggettivo non va "dimenticato" nella forma base; deve muoversi insieme al sostantivo. Alcuni dettagli utili. Al maschile l'accusativo distingue animato e inanimato: `Vidim velikog psa` (animato) somiglia a un genitivo, mentre con i nomi inanimati l'accusativo coincide con il nominativo. Il locativo ha la stessa forma del dativo. Compare anche la cosiddetta a mobile: `dobar` diventa `dobrog`, `dobrim`. Esistono inoltre forme determinate (lunghe) e indeterminate (brevi) dell'aggettivo. Da portare a casa: in serbo l'aggettivo non resta invariato come in italiano. Chiedetevi sempre in quale caso si trova il sostantivo e date la stessa desinenza anche all'aggettivo. È la chiave per costruire frasi serbe naturali e corrette.
Esempi
- u velikom gradu in the big city
- Vidim veliku kuću. I see a big house.
- iz starog grada from the old town
La lezione completa
Tutto il video, in testo.
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Ecco l'errore che tradisce quasi tutti: cambi il nome secondo il caso, ma lasci l'aggettivo nella sua forma da dizionario.
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Sai già che i nomi cambiano la desinenza secondo il caso. L'idea chiave di oggi è che l'aggettivo davanti al nome deve cambiare insieme a lui. Si muovono in coppia.
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Un aggettivo concorda già nel genere. Ora aggiungi il secondo compito: porta anche il caso. Un singolo aggettivo deve quindi concordare col nome in genere, numero e caso, tutto insieme.
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Parti dalla forma da dizionario, il nominativo. Una grande città è veliki grad. Qui le due parole sono nella forma di base.
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Ora mettilo in una frase che richiede il locativo: nella grande città. Il nome diventa gradu, e nota che anche l'aggettivo cambia, in velikom. Le due desinenze cambiano insieme.
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Passiamo a un complemento oggetto. Vedo una grande casa. Casa è femminile, quindi all'accusativo diventa kuću, e l'aggettivo segue all'accusativo femminile: Vidim veliku kuću.
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Prova il genitivo, il caso di di e da. Dalla città vecchia è iz starog grada. L'aggettivo prende la desinenza del genitivo starog, proprio accanto al nome.
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Funziona con qualsiasi aggettivo, non solo la dimensione. Con una macchina nuova il nome è femminile, quindi una macchina nuova all'accusativo è novu kolu.
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E si estende alle preposizioni che reggono un caso. Con un buon amico usa lo strumentale, e di nuovo le due parole cambiano: sa dobrim prijateljem.
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Ecco la trappola da evitare. Si declina il nome ma si lascia l'aggettivo bloccato al nominativo. Nella grande città non è u veliki grad con l'aggettivo abbandonato. È u velikom gradu.
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Un'abitudine semplice risolve tutto. Non declinare il nome da solo. Declina l'intera espressione come un blocco, aggettivo e nome insieme, e lascia che le due desinenze cadano nello stesso caso.
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Quindi ricorda: l'aggettivo porta sempre lo stesso caso del suo nome. Concorda genere, numero e caso, e declina l'espressione in coppia. Padroneggia questo e i nomi con aggettivo suoneranno giusti in qualsiasi caso.